Gianni Maddaloni si racconta anche a scuola

09/05/14, Torino, Lingotto Fiere, Salone del Libro 2014, nella foto: bookstock storia di judo e di camorra. Gianni Maddaloni

Oltre all’appuntamento di venerdì 23, alle 21, Gianni Maddaloni incontrerà gli studenti dell’Europa Unita di Chivasso, raccontando la sua straordinaria esperienza venerdì mattina.

Scampia ci viene rappresentato con un certo compiacimento dai media e dalle fiction tv come un inferno di camorra, spaccio e degrado sociale, come fosse una Gomorra perduta per sempre. Nella convinzione che un bambino che impara i valori dello sport oggi sarà un killer o uno spacciatore in meno domani, dal 2004 Gianni Maddaloni gestisce in questo deserto di cemento, una palestra di judo che offre corsi gratuiti a tutti i ragazzi disagiati, spesso con padri in galera e madri senza lavoro. Nella sua variegata comunità di 1200 iscritti, si allenano extracomunitari e non vedenti, scugnizzi a rischio e detenuti in affido, ragazzi autistici e campioni olimpici. Il suo modello funziona e comincia a essere studiato e replicato in Francia e nelle periferie di Città del Messico e Bogotà.
Questa è la storia delle sue storie, storie di lotta contro destini che non lasciano speranza, quando anche raggiungere la normalità sembra un sogno. Storie di bellezza che riempiono il cuore, storie di riscatto in cui i figli di boss diventano pianisti e i rapinatori diventano restauratori.

09/05/14, Torino, Lingotto Fiere, Salone del Libro 2014, nella foto: bookstock storia di judo e di camorra. Gianni Maddaloni

09/05/14, Torino, Lingotto Fiere, Salone del Libro 2014, nella foto: bookstock storia di judo e di camorra. Gianni Maddaloni