La campionessa di scherma Susanna Batazzi e i valori dello sport, 24 ottobre

Ore 21 – Chivasso
Museo Clizia (Palazzo L. Einaudi, piazza D’Armi, 6)

“In Guardia! Piccolo manuale per capire la scherma” (Gei)
Susanna Batazzi dialoga con Giulia Mazzoli.

Nel 2016 si celebrerà il 40° anniversario dalla fondazione del Club Scherma Chivasso. In attesa di festeggiare questo importante traguardo, la campionessa Susanna Batazzi spiega come la scherma e lo sport in generale possano essere scuola di vita: uguaglianza, rispetto, indipendenza e capacità organizzativa.

Il nome di Susanna Batazzi è legato all’argento nel fioretto ai mondiali giovani di Città del Messico (1975). A quella competizione era arrivata da campionessa italiana in carica (nella categoria “giovanette” nel 1974 e “giovani” nel 1975). Nel 1976 arriva l’esordio olimpico a Montreal. Susanna Batazzi, Doriana Pigliapoco e Annarita Sparacini, tre jesine, sfiorano il podio nel fioretto. Un quinto posto a squadre che sarà bissato quattro anni dopo a Mosca.
Nel 1977 Susanna Batazzi lascia il Club scherma di Jesi per Firenze, dove si iscrive ad Architettura. Nel 1979 si laurea campionessa italiana agli assoluti di fioretto.

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