Autori 2017

Ospiti del Festival 

XIV edizione de I Luoghi delle Parole, Festival Internazionale di Letteratura

Marcello Fois

Marcello Fois

Marcello Fois

Nel 1989 scrive il suo primo romanzo, Ferro Recente che, grazie a Luigi Bernardi della Granata Press, viene pubblicato nel 1992 in una collana di giovani autori italiani, nella quale figurano anche i primi libri di Carlo Lucarelli e Giuseppe Ferrandino.
Sempre nel 1992 pubblica Picta, con cui vince (ex aequo con Mara De Paulis) il Premio Italo Calvino; nel 1997, per Nulla (con cui inizia la collaborazione con la casa editrice Il Maestrale), riceve il Premio Dessì.
Nel 1998, ancora per Il Maestrale, esce Sempre caro, primo romanzo di una trilogia (proseguita con Sangue dal cielo e L’altro mondo), ambientata nella Nuoro di fine Ottocento e che ha come protagonista un avvocato, Bustianu, personaggio per il quale Fois si è ispirato a un avvocato e poeta nuorese realmente esistito: Sebastiano Satta. Con Sempre caro nel 1998 vince il Premio Scerbanenco.
Con Dura madre vince nel 2002 il Premio Fedeli e nel 2007 riceve il Premio Lama e trama alla carriera.
Oltre che alla narrativa, Fois si dedica anche alla sceneggiatura, sia televisiva Distretto di polizia, L’ultima frontiera che cinematografica Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni, e al teatro per cui ha scritto L’ascesa degli angeli ribelli, Di profilo, Cerimonia con Marinella Manicardi, Filippo Morelli, Mirella Mastronardi (segnalata al Premio UBU come giovane attrice non protagonista), Stazione (un atto unico per la commemorazione delle vittime della strage alla stazione di Bologna), Terra di nessuno e Cinque favole sui bambini (trasmesso a puntate da Radio 3 Rai).
Dal suo racconto Disegno di sangue, pubblicato nel 2005 nell’antologia Crimini, è stato tratto un episodio dell’omonima fiction televisiva, trasmesso nel 2007 da Rai 2.
Ha scritto anche un libretto operistico tratto dal romanzo di Valerio Evangelisti Tanit.
Nel 2007, con il romanzo Memoria del vuoto, edito da Einaudi nel 2006, ha vinto il Premio Super Grinzane Cavour per la narrativa italiana, il premio Volponi e il Premio Alassio Centolibri – Un Autore per l’Europa.
Con Giulio Angioni e Giorgio Todde è fra i fondatori del festival letterario L’isola delle storie di Gavoi.
È un esponente della “nuova letteratura sarda”.
Nel 2012 è tra i finalisti del Premio Campiello con il libro Nel tempo di mezzo, risultato poi vincitore del Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante.
Nel 2016 vince il premio Asti d’Appello con il libro Luce perfetta.
Fonte: Wikipedia

Marco Malvaldi

Marco Malvaldi

Marco Malvaldi

Marco Malvaldi è uno scrittore italiano, vive e lavora a Pisa.
Ha esordito nella narrativa nel 2007 con il giallo La briscola in cinque, pubblicato dalla casa editrice Sellerio.
Nel 2008 ha pubblicato Il gioco delle tre carte, seguito da Il re dei giochi nel 2010. Nel 2012 è uscito La carta più alta.
Nel 2014 è uscito Il telefono senza fili e nel 2016 La battaglia navale.
Nei libri che compongono la serie del BarLume compaiono gli stessi personaggi principali: il barrista Massimo, gli anziani frequentatori del bar che spesso si esprimono in vernacolo toscano (nonno Ampelio, Aldo, il Rimediotti e il Del Tacca), il commissario Fusco e la banconiera Tiziana.
A partire dal 2013, dai libri è stata tratta una serie televisiva dal titolo I delitti del BarLume, liberamente ispirata ai relativi contenuti.
Malvaldi ha inoltre pubblicato un giallo intitolato Odore di chiuso, con protagonista Pellegrino Artusi e ambientato quindi alla fine dell’Ottocento.
Nell’ottobre 2011 ha pubblicato Scacco alla torre, presentato al Pisa Book Festival. Il libro è una guida per una passeggiata nella sua città natale.
A fine ottobre 2012 Sellerio ha pubblicato un nuovo giallo di Malvaldi, dal titolo Milioni di milioni, ambientato nell’immaginario paese toscano di Montesodi Marittimo. Il libro è stato presentato nella sede dell’ISIS Niccolini-Palli, Liceo Classico di Livorno.
Nel settembre 2013 Sellerio pubblica il romanzo Argento vivo, la cui vicenda ruota attorno a un doppio furto: quello di una Peugeot 206 color argento e quella di un computer portatile del medesimo colore; e di una doppia coppia – Paola e Giacomo e Letizia e Leonardo – le cui vicende si aggrovigliano e si sciolgono a corrente alternata.
Il suo ultimo romanzo, sempre per Sellerio, Negli occhi di chi guarda.
Fonte: Wikipedia

Joey Guidone

Joey Guidone

Joey Guidone

Nato a Ivrea nel 1985, si è diplomato all’Istituto d’Arte e allo IED di Torino.
Nel 2009 è stato inserito nell’Annual degli Illustratori Italiani e ha ottenuto una borsa di studio al MiMaster di Milano, attraverso il quale ha iniziato a lavorare per i grandi nomi dell’editoria italiana come Feltrinelli e la Repubblica. L’anno successivo è stato incluso nel catalogo Illustrators57, la raccolta dei migliori artisti del 2015 secondo la Society of Illustrators di New York.
Da allora collabora con l’agenzia californiana Salzman International e lavora per clienti del calibro di Vanity Fair, The Boston Globe, Variety, ESPN, California Institute of Technology e molti altri.
Nel corso della sua breve carriera ha ottenuto diversi riconoscimenti di rilevanza internazionale, tra cui
Communication Arts Annual 58 (2017)
NY Society of Illustrators Annual 59 (2017)
3X3 International Illustration Awards, Merit (2016)
Il portfolio completo di Joey Guidone è visitabile sul sito www.joeyguidone.com oppure sui profili social di Instagram, Behance, Pinterest (@joeyguidone).

Marco Bertotto

Marco Bertotto

Marco Bertotto

Dottore in Medicina e Head of Advocacy & Public Awareness di Medici Senza Frontiere.
E’ stato direttore di Agire – Uniti per gli altri, uniti per rispondere alle emergenze.
Da 15 anni a questa parte, nell’ambito della sua carriera nel settore dell’emergenza umanitaria, ha lavorato per numerose agenzie sia in sede, sia sul campo. I suoi ambiti di interesse personale e professionali includono: i fondamenti e l’etica dell’azione umanitaria, progetti legati all’emergenza umanitaria, il management delle ONG, l’accountability e l’innovazione.
Ha lavorato e coordinato missioni sul campo in Albania, Bangladesh, Haiti, Iraq, Israele, Giordania, Libano, Cisgiordania e Uganda. Dal 2001 al 2005 è stato Presidente di Amnesty International Italia dopo una decennale esperienza nell’ambito dell’attivismo per la difesa dei diritti umani.
Fonte: http://www.socialchangeschool.org/it/comitato/marco-bertotto/

Petunia Ollister

Petunia Ollister

Petunia Ollister

Petunia Ollister ha conquistato popola- rità inventandosi i #bookbreakfast: fotografie esteticamente accattivanti che sul suo profilo Instagram ritraggono ogni mattina un diverso libro, protagonista su un diverso tavolo da colazione, con tazze, piattini o altri oggetti abbinati alla grafica e ai colori della copertina. Il tutto corredato
da una citazione.
Con 20.000 follower su Instagram #bookbreakfast è diventato un brand, una rubrica fissa su Robinson, l’inserto domenicale de La Repubblica.
È stato anche un intervento radiofonico durante Ovunque sei Radio 2.
Colazioni d’autore è il suo primo libro:
Colazioni d’autore, #bookbreakfast è un libro illustrato che raccoglie un centinaio di belle immagini di Petunia Ollister realizzate appositamente per il progetto.
I libri scelti per il “ritratto” sono libri che parlano di cibo o di cucina, romanzi in cui il cibo è protagonista o in cui è contenuta anche soltanto qualche nota citazione a tema.
Gli scatti, oltre al libro, hanno per protagonista la colazione slow secondo la filosofia di Slow Food, in un ipotetico viaggio attorno al mondo e a gustose preparazioni per il primo pasto della giornata.
A corredo del tutto non soltanto le citazioni contenute nei libri, ma un ricco compendio di ricette per riprodurre succhi, estratti, brioches, muffins, piatti delle colazioni tradizionali regionali o estere.

Dario Neron

Dario Neron

Dario Neron

Dario Neron nasce a Locarno nel 1987.
Scopre la passione per la scrittura all’inizio dei vent’anni, durante gli studi di architettura del paesaggio, che gli permetterà di produrre dapprima brevi racconti e qualche poesia.
Doctor Reset, che ha vinto la XV edizione del Premio InediTO – Colline di Torino, è il suo primo romanzo pubblicato nel 2017, grazie al contributo del concorso, dalla casa editrice Il Camaleonte Edizioni collegata al premio.

Francesco Delle Donne

Francesco Delle Donne

Francesco Delle Donne

Francesco Delle Donne è nato a Napoli nel 1976 e attualmente vive a Torino. Si è specializzato come sceneggiatore al Corso superiore per sceneggiatori Rai Script.
Nel 2006 è stato tra i finalisti del Premio Solinas e nel 2007 ha ricevuto una menzione speciale al Premio Sonar Subject.
Nell’ambito della narrativa, alcuni suoi racconti sono stati premiati in concorsi nazionali e pubblicati sulle relative antologie; si è aggiudicato il Premio InediTO – Colline di Torino 2016 con il racconto Spina ‘e rosa compreso nella raccolta I dùrmienti pubblicata nel 2017, grazie al contributo del concorso, con l’editore partenopeo La scuola di Pitagora.
Suoi racconti sono stati pubblicati recentemente su Nazione Indiana e sulla rivista Carie
letterarie.