Progetto scuole 2016

Progetto Scuole del Festival Letterario I Luoghi delle Parole

Anche quest’anno I Luoghi delle Parole propone il Progetto Scuole dedicato agli studenti degli istituti primari e secondari dei comuni aderenti al Festival, per portare gratuitamente nelle aule autori, workshop, laboratori e conferenze.

Tra gli appuntamenti in programma, gli alunni delle scuole superiori di Chivasso incontreranno Marco Pautasso, ideatore del progetto Voltapagina grazie al quale, dal 2007, i detenuti delle carceri piemontesi hanno avuto la possibilità di incontrare, proprio all’interno delle case di reclusione, alcuni scrittori presenti al Salone del libro di Torino, dando una dimensione nuova e diversa all’attività della lettura.

In occasione del centenario della morte di Guido Gozzano il progetto Following #Guido stimolerà gli studenti delle scuole superiori a ricostruire l’estetica gozzaniana attraverso le immagini utilizzando Instagram in una bacheca virtuale che ricostruisca le atmosfere dei versi di Guido Gozzano nella stessa modalità in cui i ragazzi raccontano il proprio quotidiano.

È inoltre in via di definizione un appuntamento con il direttore di Nike global sul tema dell’abbigliamento sportivo quale espressione del linguaggio giovanile, Open the Box: durante il Festival avverrà la presentazione di un progetto visionario globale curato da Gianluigi Ricuperati e Institute for Production of Wonder in cui centinaia di studenti di tutto il mondo hanno ricevuto scatole di scarpe Nike e hanno usato lo spazio interno per allestire un micromuseo narrativo della propria vita.

Gli studenti delle scuole elementari e medie dei Comuni del circuito potranno incontrare autori e illustratori in un confronto fecondo sul tema centrale del Festival, i nuovi linguaggi, e su argomenti a esso correlati, quale per esempio il cyberbullismo.

In particolare, gli studenti delle scuole medie affronteranno l’argomento attualissimo e stringente di come usare social network e internet in sicurezza.

Sono in via di definizione altri incontri e laboratori.

Partecipano al Progetto Scuole 2016

Marco Pautasso

Marco Pautasso - Progetto Scuole I Luoghi delle Parole 2016

Ideatore e organizzatore di progetti culturali, autore di testi teatrali, responsabile ufficio eventi della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, presidente di Progetto Cantoregi e direttore artistico del festival La Fabbrica delle Idee.
Alla fine degli anni Settanta entra a far parte di Progetto Cantoregi come semplice comparsa, per poi assumere dapprima il ruolo di aiuto regista, e successivamente occuparsi anche dell’ideazione e del coordinamento degli spettacoli, il primo dei quali è La vijà ‘d Natal, un esordio da più di seimila spettatori tra Natale del 1990 e l’Epifania. Seguono oltre quaranta pièce ed allestimenti scenici, molte delle quali scritte con Vincenzo Gamna.
Per il Salone Internazionale del Libro di Torino ha ideato e coordinato appuntamenti culturali dal forte impatto sociale come Voltapagina (incontri di scrittori nelle carceri del Piemonte), Salone Off e Salone Off 365 (incontri con scrittori organizzati preferibilmente nelle periferie di Torino).
Nell’ambito del Progetto Scuole del festival I Luoghi delle Parole 2016, presenta agli studenti delle scuole superiori di Chivasso l’esperienza di Voltapagina, un’iniziativa ideata nel 2007 dalla Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura: il progetto definisce il ciclo di appuntamenti letterari organizzati nei giorni del Salone Internazionale del Libro, che ha per sede luoghi davvero inconsueti nella geografia della divulgazione culturale: le case di reclusione.
II gesto semplice, comunissimo, di girare la pagina di un libro e descritto nel titolo del progetto, riassume efficacemente l’urgenza di chiudere un capitolo, di mettere punto a capo, e il desiderio di aprirsi a nuove esperienze, di allargare i propri orizzonti, di individuare altre possibili traiettorie di vita.
La metodologia di avvicinamento e preparazione a questi incontri è particolare: nelle settimane che precedono l’appuntamento i detenuti che hanno volontariamente scelto di aderire all’iniziativa vengono guidati alla lettura e all’approfondimento dei testi degli autori ospiti da un gruppo di assistenti sociali, educatori e volontari.
Il risultato di questo “training” intensivo è nelle reazioni spesso incredule, talvolta imbarazzate, degli scrittori, messi alle corde da domande pungenti, acute, affatto scontate, rivelatrici di una lettura mai superficiale o abborracciata dei loro libri, piuttosto di una singolare propensione a cogliere gli aspetti più oscuri e complessi della loro opera e poetica.
Voltapagina è aperto non solo ai detenuti, ma anche ad un pubblico esterno che, per assistere agli incontri, deve però prenotarsi con congruo anticipo.
Grazie alla fitta rete di relazioni e collaborazioni instauratesi negli anni, tramite l’esperienza di Voltapagina è stato possibile organizzare incontri autore-lettori all’interno di molti istituti di pena coinvolgendo, dal 2007 a oggi, centinaia di detenuti.

Video dell’incontro con Marco Pautasso

Il racconto dell’esperienza di Voltapagina